Referti, lettere di dimissione, ricette: con il Fascicolo Sanitario Elettronico molti documenti finiscono in un unico posto digitale, compresi quelli delle strutture private per le prestazioni dal 19 maggio 2020 in poi.

La domanda che viene subito dopo è semplice: chi altro, oltre a me, può aprirlo? Ecco la risposta secondo le FAQ ufficiali del portale nazionale del FSE.

Senza consenso, solo tu

La regola di partenza è netta: se non hai espresso il consenso alla consultazione, nessuno oltre te può accedere al tuo FSE.

Oltre a te, possono consultare i dati e i documenti i delegati che hai individuato tu.

Con il consenso, chi ti cura

Se dai il consenso alla consultazione, i documenti non oscurati possono essere consultati da:

  • i soggetti del Servizio sanitario nazionale e dei servizi sociosanitari regionali;
  • i professionisti sanitari che ti prendono in cura, anche in regime privato.

Il consenso serve a far sì che chi ti cura possa vedere la tua storia su tutto il territorio nazionale. Puoi darlo o revocarlo in qualsiasi momento: online oppure, secondo le modalità della tua Regione, agli sportelli delle strutture sanitarie, dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta.

Oscurare un documento

La parola chiave nella regola sopra è non oscurati. Un documento oscurato resta fuori dalla consultazione dei professionisti, anche se hai dato il consenso. È utile per un referto che non c’entra con le cure attuali e che non vuoi mostrare a ogni ambulatorio. Come si fa dipende dal portale della tua Regione.

Ricerca e programmazione

C’è un terzo uso, spesso ignorato. I dati non oscurati, non direttamente riconducibili a te, possono essere usati per prevenzione, profilassi internazionale, governo e ricerca scientifica dal Ministero della Salute, dalle Regioni e Province Autonome e da Agenas.

L’opposizione al pregresso

Riguarda i documenti precedenti al 19 maggio 2020: è la possibilità di opporsi al loro caricamento nel FSE. Le finestre aperte a tutti si sono chiuse nel 2024. Oggi il servizio è disponibile solo:

  • ai neomaggiorenni, entro 30 giorni dal compimento dei 18 anni;
  • a chi riattiva l’assistenza nel Servizio sanitario nazionale, entro 30 giorni dalla riattivazione, se non ha già espresso l’opposizione.

Se hai un figlio che sta per compiere 18 anni, è una data da segnare.

Cosa aggiunge l’Europa

Lo Spazio europeo dei dati sanitari porta a livello UE diritti simili: limitare l’accesso, vedere chi ha consultato i dati, chiedere correzioni. Calendario e dettagli in spazio europeo dei dati sanitari.

Il fascicolo in tasca

Il FSE ha regole di accesso. La foto del referto nella galleria, il PDF nella mail e lo screenshot nella chat di famiglia no: lì vede tutto chi ha il telefono sbloccato in mano. Ne parliamo in chi può vedere i dati sul telefono.

Come ti aiuta FichaMed

FichaMed non è collegato al FSE. È il tuo riepilogo personale, e anche per quello vale la stessa domanda: chi può vederlo?

  • I dati restano sul tuo dispositivo. Non c’è un account FichaMed per lo storico clinico, e il team non ha una copia di ciò che scrivi.
  • Il blocco dell’app richiede di nuovo biometria o codice del telefono quando FichaMed torna dallo sfondo. Per il telefono sbloccato lasciato sul tavolo.
  • Un PDF per specialità: all’ortopedico mostri l’ortopedia, non tutto. Vedi come funziona l’esportazione.
  • Un profilo per persona, così i documenti di tua madre non finiscono tra i tuoi.

Questo testo riassume le informazioni pubbliche sul FSE a fini pratici e non sostituisce una consulenza legale o medica. Modalità e servizi possono variare da Regione a Regione.